Le parole dell’ex a.d. del club rosanero e del patron del Genoa in merito ad un coinvolgimento nelle trattative in corso per rilevare la società di viale del Fante: “Ogni volta spuntano notizie false: sabato non ero in sede”
Sagramola e Preziosi sul Palermo? Arrivano le smentite. L’ex amministratore delegato rosanero negli ultimi giorni è balzato agli onori della cronaca come possibile rappresentante di un fondo interessato a rilevare il Palermo da Sport Capital Group. E ci sarebbe anche il patron del Genoa, Enrico Preziosi (CLICCA QUI), tra i finanziatori della cordata rappresentata da Sagramola.
Il dirigente sportivo però, intervistato dal Corriere dello Sport, smentisce un proprio coinvolgimento ai tavoli delle trattative che l’attuale proprietà rosanero sta conducendo: “A Palermo torno per fatti personali. Seguo le vicende della società con affetto e interesse perché mi chiedono informazioni, visti i miei trascorsi. A tutti rispondo che il Palermo è una realtà dove si può fare calcio nel migliore dei modi – afferma Sagramola -. Non tratto per conto di nessuno e non so neppure se mi coinvolgeranno”.
Sul Palermo avrebbe messo gli occhi un hedge fund statunitense, York Capital Management. Sagramola conferma: “Il fondo americano è serio e importante. Di questo so perché mi ha chiamato da Milano una persona che lavora nel mondo della finanza, interessata alla trattativa per avere notizie. Se poi i loro tempi coincidono con le urgenze di cassa del Palermo, non saprei. Ogni volta, spuntano notizie false: sabato non ero in sede e – conclude – ad aprile non ho ritirato documenti societari, ma un atto che mi apparteneva”.
Anche Enrico Preziosi, raggiunto dai microfoni di ilovepalermocalcio.it, risponde con una secca smentita: “Tutte le volte che c’è una società in vendita, viene fuori il mio nome. Non mettetemi in mezzo a situazioni che non conosco e non mi interessano, ho già il mio da fare con il Genoa. Sagramola? Non lo vedo da anni – conclude il patron del Genoa –, non ricordo nemmeno la sua faccia”.
Palermo, è la settimana decisiva. Ecco le scadenze



Ma dai eno fare il diavolo delle pentole fusi
basta favole!!!!!!!!!!
Non arriverà nulla perché nessuno azzarda una follia del genere, cioè immettere sessanta milioni in una società di B.
Dall fuoco alla brace